SMARTPHONE E TABLET I NEMICI DEL SONNO

In occasione della giornata mondiale del sonno, il Centro di Medicina del sonno dell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in collaborazione con l’associazione non profit InFor­maSonno, il Centro, di cui è responsabile il neurologo Gian­luca Rossato, ha realizzato in proposito un ricco programma di iniziative. L’appuntamento più importante si terrà sabato 18 marzo, alle 10, al Centro Dia­gnostico Terapeutico Ospe­dale Sacro Cuore (via san Marco 121) con una conferenza dal titolo “Curare l’insonnia senza farmaci, si può”. Interver­ranno il dottor Rossato e lo psicologo cognitivo-comportamentale Da­nie­­le Di Pauli che illustreranno le norme di igiene del sonno, ma anche le tecniche di rilassamento e i comportamenti che favoriscono il ritmo veglia-sonno. “Restano valide le vecchie regole d’oro del dormire bene, come coricarsi sempre alla stessa ora ed evitare, insieme all’attività fisica serale, alcol, caffeina e fumo – spiega il dottor Rossato – Ma a queste aggiungerei anche quella di bandire i computer, gli smartphone e i tablet prima di andare a letto. Essi emanano una luce a cosiddetta frequenza blu, la stessa del sole. Si tratta di una luce chiara, che provoca l’arresto della secrezione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Più si tengono questi dispositivi a distanze ravvicinate, più il sonno rischia di essere compromesso”. Meglio quindi abbandonare gli smartphone e immergersi in un libro per poi al mattino dedicarsi all’attività fisica, un altro rimedio naturale per ripristinare il ciclo sonno-veglia. Non a caso domenica 19 marzo alle 8 ci sarà la 44ª Sgambata de San Giuseppe a Santa Maria in Stelle organizzata dall’Unione marciatori veronesi. Mentre dalle 10 alle 18 saranno presenti con uno stand il piazza Bra, ospiti della Fiera del cioccolato artigianale. “Il cacao e il cioccolato fondente sono alleati del buon riposo – prosegue Rossato –. Il magnesio contenuto in essi è un ottimo rilassante nervoso e muscolare, inoltre è in grado di mantenere ‘l’orologio biologico’ delle nostre cellule al passo con i cicli naturali ed ambientali giorno-notte e veglia-sonno”.