BOLZANO, SOLDI AI FUTURI MEDICI “CON LE TASSE PAGATE DAI VENETI”

“Troppo facile usando le tasse pagate anche dai veneti. In sanità il divario tra Regioni a Statuto Ordinario e a Statuto Speciale è ancora più grave e meno giustificabile che in altri settori. Sono sinceramente felice per i giovani altoatesini che avranno un aiuto in più per coronare il loro sogno di diventare medici. Fatico ad accettare il fatto che noi non potremmo farlo, almeno fino a che anche il Veneto non conquisterà la sua autonomia partendo dal prossimo referendum”. Con queste parole, l’assessore alla Sanità della Regione del Ve­neto, il veronese Luca Coletto, commenta l’approvazione in Consi­glio Provinciale di Bol­za­no, di una mozione per concedere contributi finanziari sotto forma di prestito a studenti di medicina dell’Alto Adige, vincolandoli a un periodo minimo di lavoro nel territorio provinciale dopo la loro formazione.“Lo possono fare – aggiunge Co­letto – anche grazie ai 400 milioni di spending review nazionale che, in quanto a Statuto Speciale, hanno po­tu­to non pagare, facendoli scucire agli altri tra cui, per quota parte, il Veneto. A qualche chilometro da qui si può fare – dice l’assessore – mentre noi abbiamo dovuto fare i salti mortali e vincere un ricorso alla Corte Costituzionale mossoci dal Governo per finanziare qualche decina di borse di studio di specializzazione per i nostri ragazzi. Non va bene, non per la legittima scelta di Bolza­no, ma per il fatto che altrove non si possa fare”.